Fonte dei fondi da investire: è meglio attingere ai risparmi o ricorrere al finanziamento?

3 marzo 2017

Prima di iniziare la ricerca e la selezione del tuo investimento immobiliare, è necessario analizzare la capacità economica di cui disponi e individuare la fonte dei fondi da investire.

A questo punto è fondamentale non solo sapere quanto si vuole e si può investire, ma soprattutto si deve individuare dove reperire i fondi necessari.

Spesso le banche, soprattutto in questi tempi di crisi, non erogano le somme richieste, nonostante vi sia un preliminare già firmato. In questi casi vi sono due soluzioni: o si attinge ai risparmi o si richiede un finanziamento.

Ricorrere ai propri risparmi è una soluzione sconsigliata. In ogni operazione immobiliare non si dovrebbe mai utilizzare i propri soldi, che invece possono essere utilizzati come leva con la banca al fine di scontare un buono spread (tasso di guadagno della banca).

La richiesta di finanziamento è invece la più consigliata: prima di iniziare qualsiasi tipo di ricerca, è fondamentale recarsi presso un istituto bancario per presentare una richiesta ufficiale di finanziamento.

Una classica pratica di mutuo può essere suddivisa in quattro step fondamentali.

Il primo consiste nell’apertura e istruzione della pratica (raccolta dei documenti personali, raccolta dei documenti reddituali e decisione dell’importo e delle condizioni di finanziamento).

Il secondo passaggio è la delibera reddituale (la banca, in base ai redditi ed in base all’importo richiesto, delibera l’erogazione della somma richiesta rilasciando un document firmato).

Consiglio di iniziare a cercare l’immobile da acquistare solo dopo questi primi due step, perché una volta ricevuta la delibera si ha la certezza del proprio budget di spesa.

Gli ultimi due step vanno invece istruiti con la banca solo dopo aver individuato il bene immobile che volete acquistare.

Si tratta della stima dell’immobile (la stima ha un costo, pertanto occorre una certa sicurezza legata al budget a disposizione e alla scelta fatta) e dell’attesa della delibera definitiva, quando cioè la banca rilascia un documento che approva in maniera definitiva il mutuo sull’immobile prescelto.

Una volta che avrete ottenuto la delibera definitiva firmata dall’istituto bancario, non resta che recarsi da un notaio per procedere all’acquisto della casa.

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Matteo Rizzo


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